Tag Archives: Google

Google Play apre le votazioni per Fan App preferita del 2018

Con la fine dell’anno quasi alle porte, a casa Google è tempo di bilanci e valutazioni. La cosa non esula lo stesso Play Store che è oggetto di valutazione proprio in queste ore: Google, infatti, consegnerà i premi “Best of 2018”, permettendoti di votare anche la migliore app e gioco Android presente sul Google Play. Le app “in nomination” sono state scelte da dipendenti Google in tutto il mondo e, tra i fattori determinanti per poter essere selezionati, vi era: avere un determinato numero di stelle, recensioni recenti e almeno un aggiornamento importante da aprile 2017. Le votazioni sono aperte dal 12 novembre e, per tre settimane (fino a lunedì 3 dicembre), potrai scegliere tra tantissime app, giochi e film e dira la tua con il tuo voto. Chiunque può partecipare alle votazioni, basta accedere all’ Play Store con il proprio account Google. Quali delle app e dei giochi di tendenza di quest’anno sono state le tue preferite? Vogliamo saperlo!

 

Share This

Il Play Store regala 2€ da spendere in app

Se le app di AppGratuita non ti bastano, puoi sperare di aver ricevuto il bonus di Google. Ebbene sì, sappiamo che non si tratta di una cifra da capogiro ma il Play Store, un po’ a sorpresa, sta regalando del credito ad alcuni utenti Android. Secondo le segnalazioni, infatti, tale bonus ammonta a 2€ che possono essere spesi sia per l’acquisto di app (utility, giochi…ecc) sul Play Store sia per gli acquisti in app, sempre che il prezzo di tali acquisti non superi i 2€. Come abbiamo detto, non tutti gli utenti stanno ricevendo tale bonus e, al momento, non si conosce bene il criterio alla base di tale scelta (potrebbe essere lo storico degli acquisti). Come fare a vedere se sei tra gli utenti fortunati? Ti basterà andare sul Play Store e fare tap nella sezione “le mie notifiche” e, se sei tra gli utenti selezionati, dovresti aver ricevuto notifica come quella in foto. Il bonus può essere utilizzato entro 3 settimane dalla sua ricezione. Hai ricevuto il bonus? facci sapere!

Share This

Android, i produttori dovranno pagare Google. Prezzi degli smartphone in crescita

In seguito alla maxi multa di luglio per abuso di posizione dominante, Google ha deciso di far pagare una quota ai produttori di smartphone europei per la pre installazione delle proprie app. Come si legge nel post del blog ufficiale, Big G ha comunicato che a partire dal 29 ottobre Android sarà ancora gratuito ed opensource ma, i produttori per i device commercializzati all’interno dell’Area Economica Europea, dovranno pagare delle vere e proprie licenze. Questo significa che i produttori avranno tre tipi di “pacchetti” tra cui scegliere, con prezzi differenti, a seconda delle app e servizi che vogliono includere. Cosa comporterà tutto questo? Poiché gli utenti sono ormai abituati ad usare app come Gmail, YouTube o Maps, i produttori preferiranno pagare la licenza (fino ad ora gratuita). Ovviamente tutto ciò avranno un forte impatto sul consumatore finale, il quale vedrà crescere ancora di più i prezzi di smartphone e tablet.

 

 

Share This

Presentati Pixel 3 e 3 XL, i telefoni Google più costosi di sempre

Come avevamo annunciato ieri, Pixel 3 e Pixel 3 XL sono finalmente arrivati e non c’è molto di cui essere sorpresi. Per quanto riguarda l’aspetto, infatti, tutti i rumors si sono rivelati veritieri. Pertanto, quali sono le novità hardware? Prima di tutto, la fotocamera: singola sul retro e doppia nella parte anteriore, che consente di scattare foto grandangolari (ottima quindi per dei selfie a prova di Instagram!). Sono davvero tante le funzioni della nuova fotocamera, tutte da scoprire, tra cui “scatto migliore” in cui l’intelligenza artificiale sceglierà, tra una serie di scatti, l’immagine venuta meglio. Il sistema operativo è Android 9 Pie con la sua suite di strumenti “Benessere Digitale” per cercare di fare un uso più sano dello smartphone. Entrambi i device, inoltre, supportano la ricarica wireless e sono resistenti ad acqua e polvere. I nuovi smartphone possono essere preordinati già da adesso ma sarà possibile acquistarli solo dal 2 novembre. I prezzi? Pixel 3 costa 899€ nella versione da 64GB e 999€ nella variante da 128GB. Pixel 3 XL, invece 999€ da 64GB e 1099€ da 128GB.

 

 

 

Share This

Grande evento-presentazione Google oggi pomeriggio

 

Google ha annunciato un grande evento che avrà luogo oggi pomeriggio, contemporaneamente, a New York, Londra e Parigi. Anche se Google avrebbe voluto lasciare un velo di mistero sui device da presentare, grazie a varie indiscrezioni sappiamo benissimo cosa aspettarci. Cosa? La presentazione di Pixel 3 e Pixel XL! Ma non finisce qui. Verrà, infatti, presentato anche un nuovo Chromecast, i nuovi Pixelbook (ovvero un laptop che ribaltandosi diventa un tablet) ed il primo smart display firmato Google Home. Quindi sì, è vero che molto degli eventi di domani è stato spoilerato, con tanto di foto, ma non è mai detta l’ultima. Potrete seguire la diretta streaming su YouTube alle 17:00 ore italiane. Se invece siete impegnati e non potete seguire live l’evento, non vi preoccupate, domani vi faremo una descrizione dettagliata su tutte le novità presentate!

 

(foto di 9to5google)

 

Share This

Non trovi parcheggio? Presto te lo suggerirà  Google Maps!

Tantissimi di noi per ogni spostamento, piccolo o lungo che sia, si affidano a Google Maps per verificare lo stato del traffico o per valutare il percorso migliore. Non è così? Google lo sa benissimo e, per aumentare il nostro grado di soddisfazione, sta per introdurre una nuova strepitosa funzionalità: ci suggerirà dove parcheggiare la macchina. Secondo molti siti specializzati americani, alcuni utenti stanno ricevendo avvisi sui parcheggi in prossimità della loro destinazione. Aprendo l’app di Google Maps e impostato un tragitto, prima di raggiungere la destinazione, sul menù in basso apparirà un avviso che offre la possibilità di aggiungere una fermata al percorso per le posizioni di parcheggio consigliate. Come la maggior parte delle notifiche di Maps, se non si interviene entro pochi secondi, la notifica sparirà. Per ora questa funzione è disponibile per un numero limitato di utenti e non è possibile attivarla manualmente. Sembra però, che sarà presto disponibile per tutti una volta che il servizio sarà più completo, quindi, non sorprenderti di trovare la funzione la prossima volta che pianifichi un corso di navigazione!

 

Share This

È ufficiale, Google Pay è disponibile in Italia!

Proprio così, finalmente Google Pay è sbarcato in Italia. Questo nuovo sistema di pagamento è, infatti, disponibile e scaricabile gratuitamente dal Play Store. Ma come funziona? Grazie Google Play, potrai effettuare i tuoi pagamenti sia nei negozi che online, in modo facile e veloce senza trascurare la sicurezza dei dati. Ti basterà avvicinare il tuo smartphone dotato di NFC ad un POS, per poter effettuare il pagamento tramite il sistema contactless. Per il momento, il servizio è disponibile solo per alcune banche e le carte supportate sono ancora poche ma aumenteranno sicuramente più avanti (comprendendo anche Poste Italiane e Carta BCC). Un esempio di negozi/e-commerce che supportano Google Pay? McDonald’s, Leroy Merlin, H&M, Ryanair, Booking.com, Deliveroo, FlixBus, Vueling e tantissimi altri. Una volta installata l’app, basterà configurarla, inserire i dati della carta che si vuole associare ed il gioco è fatto!

Scarica l’app

Share This

Trova il tuo sosia con Google Art Selfie tra migliaia di famose opere d’arte

Quale opera d’arte ti somiglia di più? Da oggi potrai scoprirlo grazie a Google Art Selfie. Per festeggiare i suoi 20 anni Google, finalmente, ha lanciato sul mercato europeo quest’app disponibile, fino ad oggi, solo sul mercato statunitense (dove ha avuto grande successo con oltre 78 milioni di selfie scattati ). Google Art Selfie ha lo scopo di abbinare la foto del tuo viso a migliaia di opere d’arte online ed i risultati sono spesso veritieri mentre, alcune volte, davvero esilaranti. Al momento, nel database dell’app ci sono opere artistiche provenienti da oltre 1.500 musei e 70 paesi, per un totale di oltre 6 milioni di documenti artistici. Ma come funziona? Niente di più semplice: scarica l’app e vai alla sezione “Art Selfie”, scattati un selfie e in pochi secondi vedrai apparire i tuoi risultati insieme alla percentuale per stimare la somiglianza visiva. Con questo strumento, big G vuole rendere l’arte più accessibile a tutti, infatti, una volta trovato il proprio “sosia” si potrà cliccare sull’immagine e ricevere informazioni e approfondimenti. Non solo gioco e divertimento, quindi, ma anche un’occasione per imparare!

Share This

IFA 2018, è iniziato il più grande spettacolo tecnologico d’Europa!

A Berlino è iniziato l’evento principale per l’elettronica di consumo, l’IFA 2018, che segna il debutto di molti gadget e dispositivi. Le aziende di tutto il mondo sono giunte nella capitale tedesca per mostrare i loro ultimi dispositivi intelligenti: dai telefoni, laptop e altoparlanti ai frigoriferi, ai forni e alle lavatrici. Tra le novità già presentate non si può non parlare del primo smartphone Android One di LG, il G7 One, versione economica del top di gamma G7 ThinQ. Google Germania, inoltre, ha confermato che sarà presentato Google Home Max, da tempo già in vendita negli USA. TP-Link ha messo un mini proiettore nel suo nuovo prototipo Neffos P1, che riproduce immagini in HD fino a 5 metri di distanza. Molto altro verrà svelato nelle prossime ore, seguici sulla pagina Facebook per aggiornamenti!

 

Share This

Android P è finalmente realtà e ha il nome di un gustoso dessert

Lunedì Google ha annunciato il nome ufficiale per la nuova versione di Android: Android P è ufficialmente Android Pie. L’aggiornamento di Android 9.0 inizierà così ad essere disponibile prima per i telefoni Pixel e, da marzo in versione beta, su altri dispositivi. Android 9.0, include numerosi miglioramenti, tra cui nuove funzionalità di personalizzazione, per il risparmio della batteria e strumenti che consentono di tenere traccia del tempo trascorso sul telefono.

Grazie all’aggiornamento, il sistema imparerà dalle tue abitudini per apportare automaticamente modifiche e suggerimenti. Una nuova funzionalità, ad esempio, suggerirà scorciatoie specifiche per le app in base alle tue abitudini (es. come cercare le indicazioni stradali a casa o aprire la tua playlist preferita).


La funzionalità “benessere digitale“, inoltre, rappresenta il tentativo di Google di aiutarti a combattere la dipendenza da smartphone e trovare un equilibrio tra la tua vita digitale e quella fuori dal dispositivo: vi è, ad esempio, la funzione “wind down” che ti incoraggia a mettere giù il telefono prima di andare a dormire.

Ma per la maggior parte degli utenti, il cambiamento più ovvio riguarderà le gestures di navigazione. Android Pie è, infatti, il primo aggiornamento di Android ad affrontare le ultime tendenze nel design degli smartphone, come il notch e lo schermo edge-to-edge. Google ha risposto a questi cambiamenti con controlli di navigazione rinnovati. Navigazione a parte, Android Pie è anche la versione più personalizzata di Android, ci sarà molto da scoprire!

Share This