Tag Archives: android

Android P è finalmente realtà e ha il nome di un gustoso dessert

Lunedì Google ha annunciato il nome ufficiale per la nuova versione di Android: Android P è ufficialmente Android Pie. L’aggiornamento di Android 9.0 inizierà così ad essere disponibile prima per i telefoni Pixel e, da marzo in versione beta, su altri dispositivi. Android 9.0, include numerosi miglioramenti, tra cui nuove funzionalità di personalizzazione, per il risparmio della batteria e strumenti che consentono di tenere traccia del tempo trascorso sul telefono.

Grazie all’aggiornamento, il sistema imparerà dalle tue abitudini per apportare automaticamente modifiche e suggerimenti. Una nuova funzionalità, ad esempio, suggerirà scorciatoie specifiche per le app in base alle tue abitudini (es. come cercare le indicazioni stradali a casa o aprire la tua playlist preferita).


La funzionalità “benessere digitale“, inoltre, rappresenta il tentativo di Google di aiutarti a combattere la dipendenza da smartphone e trovare un equilibrio tra la tua vita digitale e quella fuori dal dispositivo: vi è, ad esempio, la funzione “wind down” che ti incoraggia a mettere giù il telefono prima di andare a dormire.

Ma per la maggior parte degli utenti, il cambiamento più ovvio riguarderà le gestures di navigazione. Android Pie è, infatti, il primo aggiornamento di Android ad affrontare le ultime tendenze nel design degli smartphone, come il notch e lo schermo edge-to-edge. Google ha risposto a questi cambiamenti con controlli di navigazione rinnovati. Navigazione a parte, Android Pie è anche la versione più personalizzata di Android, ci sarà molto da scoprire!

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L’anello fitness di Motiv finalmente supporta Android

Per chi non lo conoscesse, l’anello Motiv misura passi, sonno, riposo, battito cardiaco attivo e si sincronizza con lo smartphone tramite Bluetooth.

Per farlo funzionare, però, vi è bisogno della relativa app che, dopo una versione beta rilasciata da aprile, è ora disponibile anche per gli utenti Android (con tutte le funzionalità che erano già presenti al momento del lancio nella versione iOS).

Questo minuscolo fitness tracker, inoltre, funziona con l’assistente vocale Alexa di Amazon e può condividere i dati raccolti con i tuoi amici e familiari. L’app completa supporta ora anche Google Fit, offrendo un modo per confrontare i dati di Motiv con le informazioni raccolte con altre app e dispositivi. Ci piacerebbe poter dire che l’app ti permetterà di associare l’anello con qualsiasi dispositivo Android, ma purtroppo non è così. Motiv, al momento, supporta 12 smartphone: Samsung Galaxy S7, S7 Edge, S8, S8 +, S9, S9 +, Nota 5 e Nota 8, Google Pixel e Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL. La lista, però, è destinata a crescere.

 

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Google: multa da €4,34 miliardi per Android

Google è stata sanzionata con una maxi multa – pari a € 4,34 miliardi – da parte della Commissione europea per aver abusato del dominio del suo sistema operativo mobile Android. Il Commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager, ha infatti confermato tramite Twitter la multa a BigG “per 3 tipi di restrizioni illegali all’uso di Android. In questo modo ha consolidato il dominio del proprio motore di ricerca. Negare ai rivali la possibilità di innovare e competere nel merito. È illegale secondo le regole antitrust dell’UE”.
Da questo monopolio (che raggiunge il 90% del mercato europeo) deriva il fatto che Google, avendo la possibilità di analizzare il traffico di innumerevoli utenti che fanno ricerche su Internet, ha accumulato negli anni una quantità inimmaginabile di informazioni.

In particolare, la CE ha affermato che Google ha imposto ai produttori smartphone di pre-installare le app Google Search e Chrome, effettuando anche ingenti pagamenti a grandi produttori e operatori di reti mobili.

Le conseguenze? Google ha confermato farà ricorso ma, nel frattempo, Sundar Pichai lascia intendere che modello di business di Android potrebbe cambiare. Android, pertanto, potrebbe non essere più gratuito in futuro.
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Gli utenti Android possono ora inviare messaggi di testo dal computer

Questo mese Google ha finalmente reso possibile, per gli utenti Android, la possibilità di inviare messaggi di testo dal proprio computer, proprio come è già possibile per Whatsapp. Una volta impostato il tutto, sarai infatti in grado di ricevere messaggi di testo dal tuo telefono sul computer ed essere in grado di rispondere ad essi tramite un qualunque browser, il tutto mentre il telefono è al sicuro in un cassetto, nella borsa o sulla scrivania. Come funziona? semplicissimo! Innanzitutto, dovrai scaricare Android Messages sul tuo cellulare e configurare l’app. Dopo di che, ti basterà andare su https://messages.android.com e seguire le istruzioni per associare il tuo browser al tuo telefono (in pratica è solo questione di scansionare un codice QR). Questo è tutto! Una volta terminato il processo di configurazione, il browser avvierà una finestra Messaggi che rispecchia essenzialmente i messaggi sul telefono. Da questa finestra, quindi, ti sarà possibile inviare messaggi ai tuoi contatti proprio come se lo stessi facendo dal cellulare.

 

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Samsung Galaxy con Android Go è finalmente realtà

Da tempo si vocifera che Samsung stia lavorando su uno smartphone Android Go e, finalmente, le immagini del dispositivi – presumibilmente chiamato Galaxy J2 Core – sono trapelate da SamMobile. Oltre a mostrare cosa aspettarsi dall’hardware del dispositivo, le immagini rivelano anche che, sebbene il device avrà la versione “light” del sistema operativo Google (Android Go), Android non sarà di serie ma vi sarà un software Samsung personalizzato. Ciò non toglie, però, che tale smartphone sia un dispositivo Go, ovvero presenterà le versioni Go – più leggere – delle app Google (es. Google Go, Gmail Go, YouTube Go e Maps Go) al fine di essere più veloce e più efficiente. Non si sa quando Samsung rilascerà il suo telefono Android Go, in quali regioni sarà disponibile o quanto costerà ma, con molta probabilità, verrà annunciato nelle prossime settimane. 

Per l’articolo completo e per vedere tutte le immagini del blog giapponese CLICCA QUI

 

 

 

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Truffa Fortnite: a rischio gli utenti Android

Nonostante Epic Games abbia annunciato che Fortnite per Android non sarà disponibile fino a fine anno, ciò non ha impedito agli hacker di sfruttare gli utenti di smartphone Android. Infatti, se si digita su Google o YouTube “come installare Fortnite su Android”, la ricerca produrrà tutta una serie di video che mostrano come poter installare l’app. Peccato, però, che sia una truffa: seguendo tale procedimento, verrà infatti scaricata un’app falsa, anche se molto simile all’originale, che nasconde in realtà un malware. Così facendo, gli utenti metteranno a rischio la propria sicurezza: i malware infatti, ruberanno credenziali ed informazioni personali (nonché bancarie). Prestate, quindi, tanta attenzione alle app fake!

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Gmail per Android ora ti consente di personalizzare le azioni di scorrimento

Google, nelle ultime settimane, ha rilasciato diversi aggiornamenti per Gmail e, finalmente, è arrivato anche il turno dell’aggiornamento Android. L’aggiornamento alla v8.5.20, infatti, aggiunge un trucco pratico che pensiamo che molti di voi apprezzeranno: vi è la possibilità di personalizzare le azioni di swipe di una mail verso destra o sinistra. In precedenza, se si faceva swipe ad una mail in entrata, questa veniva archiviata, a prescindere dalla direzione verso la quale la si faceva scorrere. Adesso però, potendo impostare la gestualità di scorrimento, puoi davvero decidere che fine far fare alle tue email ed aiutarti nella loro organizzazione. Nella v8.5.20 di Gmail sarà necessario andare su Impostazioni -> Impostazioni generali -> Azioni di scorrimento e personalizzare l’azione per lo swipe sinistro e destro per archiviare, eliminare, contrassegnare come letto o non letto, spostare o posticipare un’email. Sfortunatamente, l’opzione di personalizzazione non è ancora disponibile su iOS, ma è probabile che arriverà abbastanza presto.

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Le risposte intelligenti nei messaggi Android sono ora disponibili per più utenti

L’anno scorso, Google ha introdotto le risposte intelligenti ai messaggi per gli utenti Android. All’inizio, l’implementazione di questa nuova funzionalità era limitata solo a pochi utenti, i quali hanno così fatto da “test”. Adesso, però, numerosi utenti hanno cominciato a riportare di essersi ritrovati questa funzionalità all’improvviso sui propri dispositivi. Ma di cosa stiamo parlando? Le risposte intelligenti sono brevi messaggi che alcune app di Google possono generare automaticamente in risposta a ciò che ricevi (vedi l’esempio dell’immagine in basso). Ciò implica che tale utilissima opzione potrebbe essere estesa ad un pubblico più ampio. Altre segnalazioni sono apparse su “Reddit“, dove è stato riportato che tale fuzionalità sia “appars” su dispositivi Android non di utlimissima generazione come il Nexus 6. Se ti piacerebbe la comodità delle risposte intelligenti ma ancora non è presente sul tuo device, puoi anche provare Google Reply, poiché aggiunge la stessa funzionalità ad altre applicazioni come Hangouts.

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Google sotto indagine, accusata di monitorare gli utenti Android

La lunga faida tra Google e Oracle è sfociata in un’indagine australiana dopo che Oracle ha accusato Google di monitorare segretamente gli utenti Android. I Garanti australiani della concorrenza e della privacy stanno ora esaminando tali accuse, secondo cui i device Android comunichino a Google la localizzazione degli utenti anche se hanno disattivato tali servizi ed anche se nel dispositivo non è presente alcuna scheda SIM. Oracle ha inoltre affermato che i dispositivi Android trasmettano a Google informazioni dettagliate in merito alle ricerche effettuate su internet dagli utenti, raccogliendo 1 Gb di dati al mese da ogni smartphone Android. L’Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) in una nota ha affermato che stanno esaminando a fondo la situazione e lavorando a stretto contatto con il Commissario per la privacy. Google, da anni in lotta con Oracle, ha tenuto a sottolineare che Oracle stesso, in realtà, sia una delle principali compagnie a gestire i dati degli utenti. Come finirà questa battaglia legale? Ma, soprattutto, penseranno davvero a tutelare i nostri dati?

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Android P Beta è ora realtà

Dopo molti rumors, qualche ora fa Google ha annunciato nel corso l’evento I/O – la conferenza degli sviluppatori in corso a Mountain View – la nuova versione Beta di Android P. Ma, prima di tutto, quando sarà possibile scaricarlo? Android P uscirà entro dicembre e, al momento, solo una manciata di cellulari sono compatibili, ma la società sta collaborando anche con un gruppo di sviluppatori di terze parti, per consentire a molti più utenti di poter provare la versione Beta del sistema operativo mobile. Android P avrà una nuova grafica – che lo rendono molto simile agli aggiornamenti iOS per iPhone X – ma, soprattutto la nuova attesa funzione “Adaptive Battery”, che consentirà di vedere quanto e come utilizziamo una determinata app e, di conseguenza, distribuirà i consumi della stessa. Allo stesso modo, per  contenere il consumo energetico, sarà presenta una funzione analoga per la luminosità, chiamata Adaptive Brighteness

 

Non saranno  solamente gli smartphone Pixel a poter provare la Beta del nuovo sistema operativo, ma sarà possibile scaricare Android P anche su smartphone Nokia, Vivo, OnePlus o anche Xiaomi, Sony e Oppo. Ci teniamo, però, a ricordare che solo gli sviluppatori potranno scaricare questa versione e cliccando qui sarà possibile leggere l’elenco ufficiale degli smartphone supportati ma soprattutto capire come effettuare la richiesta per l’aggiornamento alla versione di prova di Android P.

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