Tag Archives: android

Arriva Asper P, uno smartphone Android da 12mila euro!

Dopo due anni dal fallimento della Vertu, il produttore britannico è tornato sul mercato con un nuovo smartphone prodotto in Cina: Asper P. Si tratta, però, di uno smartphone di lusso, destinato ad utenti di nicchia essendo realizzato con materiali molto pregiati e avendo prezzi…stellari! È realizzato completamente a mano in Inghilterra, ha un telaio in titanio indistruttibile, vetro in zaffiro 133 carati e la cover in vera pelle o, a scelta, in oro. Il prezzo è appunto esagerato ma, le sue specifiche tecniche, davvero irrisorie: uno schermo da 4,97” full HD, 6GB di RAM e 128 GB di memoria interna, sistema operativo Android Oreo con interfaccia personalizzata. Il punto di forza, però, è un piccolo pulsante rosso al lato del telefono, che serve ad attivare il servizio Concierge: una persona, 24 ore su 24, sarà pronta ad aiutare per qualsiasi evenienza, dal progettare un viaggio o prenotare un tavolo per cena!

 

 

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Android, i produttori dovranno pagare Google. Prezzi degli smartphone in crescita

In seguito alla maxi multa di luglio per abuso di posizione dominante, Google ha deciso di far pagare una quota ai produttori di smartphone europei per la pre installazione delle proprie app. Come si legge nel post del blog ufficiale, Big G ha comunicato che a partire dal 29 ottobre Android sarà ancora gratuito ed opensource ma, i produttori per i device commercializzati all’interno dell’Area Economica Europea, dovranno pagare delle vere e proprie licenze. Questo significa che i produttori avranno tre tipi di “pacchetti” tra cui scegliere, con prezzi differenti, a seconda delle app e servizi che vogliono includere. Cosa comporterà tutto questo? Poiché gli utenti sono ormai abituati ad usare app come Gmail, YouTube o Maps, i produttori preferiranno pagare la licenza (fino ad ora gratuita). Ovviamente tutto ciò avranno un forte impatto sul consumatore finale, il quale vedrà crescere ancora di più i prezzi di smartphone e tablet.

 

 

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Fortnite è ufficialmente disponibile su Android! Ecco come scaricarlo.

Fortnite, il Battaglia Royale più popolare al mondo è finalmente disponibile per tutti gli utenti Android. I suoi sviluppatori infatti, Epic Games, in precedenza aveva fatto sì che il gioco potesse esser scaricato solo “su invito” ma moltissimi utenti non lo hanno mai ricevuto. Quindi, come scaricalo? Dando una rapida occhiata al Google Play Store vi accorgerete che Fortnite non è presente. L’app infatti è scaricabile andando, dal vostro device, sul sito ufficiale di Epic Game e procedere con il download. Una volta fatta questa operazione, l’app dovrà essere installata: bisognerà, quindi, andare nelle Impostazioni del vostro device, fare tap poi su Sicurezza ed abilitare l’installazione da sorgenti sconosciute. Alcuni device, invece, potrebbero procedere all’installazione immediatamente dopo il download. Non vi preoccupate, la procedura sembra difficile ma è molto semplice, oltre che sicura. Buon divertimento!

 

 

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Presentati Pixel 3 e 3 XL, i telefoni Google più costosi di sempre

Come avevamo annunciato ieri, Pixel 3 e Pixel 3 XL sono finalmente arrivati e non c’è molto di cui essere sorpresi. Per quanto riguarda l’aspetto, infatti, tutti i rumors si sono rivelati veritieri. Pertanto, quali sono le novità hardware? Prima di tutto, la fotocamera: singola sul retro e doppia nella parte anteriore, che consente di scattare foto grandangolari (ottima quindi per dei selfie a prova di Instagram!). Sono davvero tante le funzioni della nuova fotocamera, tutte da scoprire, tra cui “scatto migliore” in cui l’intelligenza artificiale sceglierà, tra una serie di scatti, l’immagine venuta meglio. Il sistema operativo è Android 9 Pie con la sua suite di strumenti “Benessere Digitale” per cercare di fare un uso più sano dello smartphone. Entrambi i device, inoltre, supportano la ricarica wireless e sono resistenti ad acqua e polvere. I nuovi smartphone possono essere preordinati già da adesso ma sarà possibile acquistarli solo dal 2 novembre. I prezzi? Pixel 3 costa 899€ nella versione da 64GB e 999€ nella variante da 128GB. Pixel 3 XL, invece 999€ da 64GB e 1099€ da 128GB.

 

 

 

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L’app Windows 10 ‘Your Phone’ porta foto e messaggi di testo da Android al PC

Ora che Windows 10 Mobile è praticamente morto, Microsoft ha cambiato strategia, concentrandosi maggiormente sulla realizzazione di app compatibili sia con iPhone e device Android, sia con PC desktop. La società, ad inizio 2018, ha infatti annunciato l’app “Your Phone” per Windows 10, che prometteva di inviare notifiche e messaggi da un dispositivo Android a PC. Questa funzionalità è finalmente disponibile nella build di Windows 10 Insider. Una volta aperto il programma, ti verrà chiesto di installare “Microsoft Apps” sul tuo dispositivo Android, così che, quando il tuo PC e telefono saranno connessi con lo stesso account Microsoft e accetti alcune autorizzazioni su Android, il tutto dovrebbe iniziare a funzionare. Grazie all’app, foto e messaggi saranno automaticamente sincronizzati sul tuo PC, con tanto di notifica dell’avvenuta ricezione sia sullo smartphone che sul computer. Al momento l’app non è disponibile su Google Play Store: si dovrà, pertanto, associare il device Android al PC, in modo tale il sistema possa inviare allo smartphone un link per scaricare l’app.

“Your Phone” è disponibile su Microsoft Store  a questo indirizzo e può essere già installato sui dispositivi Windows 10, dopo di che si dovrà inserire il proprio numero di telefono al quale verrà mandato in link da cui eseguire il download dell’app sullo smartphone.
In pochissimi passaggi, sarà tutto sincronizzato!

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Trova il tuo sosia con Google Art Selfie tra migliaia di famose opere d’arte

Quale opera d’arte ti somiglia di più? Da oggi potrai scoprirlo grazie a Google Art Selfie. Per festeggiare i suoi 20 anni Google, finalmente, ha lanciato sul mercato europeo quest’app disponibile, fino ad oggi, solo sul mercato statunitense (dove ha avuto grande successo con oltre 78 milioni di selfie scattati ). Google Art Selfie ha lo scopo di abbinare la foto del tuo viso a migliaia di opere d’arte online ed i risultati sono spesso veritieri mentre, alcune volte, davvero esilaranti. Al momento, nel database dell’app ci sono opere artistiche provenienti da oltre 1.500 musei e 70 paesi, per un totale di oltre 6 milioni di documenti artistici. Ma come funziona? Niente di più semplice: scarica l’app e vai alla sezione “Art Selfie”, scattati un selfie e in pochi secondi vedrai apparire i tuoi risultati insieme alla percentuale per stimare la somiglianza visiva. Con questo strumento, big G vuole rendere l’arte più accessibile a tutti, infatti, una volta trovato il proprio “sosia” si potrà cliccare sull’immagine e ricevere informazioni e approfondimenti. Non solo gioco e divertimento, quindi, ma anche un’occasione per imparare!

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Dov’è andato a finire Android 9 Pie?

Google ha pubblicato i grafici relativi alla distribuzione Android per il mese di agosto e vi sono interessanti sorprese. Prima tra tutte, non vi è traccia di Android Pie (Android 9) che non ha raggiunto abbastanza dispositivi per poterne tracciare i dati. Il problema è proprio questo: a Google risulta che Android P sia installata su meno dello 0,1% dei dispositivi. Attualmente, infatti, la nuova versione è disponibile solo su Google Pixel, Google Pixel XL, Google Pixel 2, Google Pixel 2 XL e Essential Phone. Un altro elemento molto interessante è la crescita di Android Gingerbread, una versione di ben 7 anni fa! Quale potrebbe essere il motivo? Solo con il lancio dei primi smartphone con Android P nativo potremo vedere come cambieranno le statistiche e valutare. Non ci resta che darci appuntamento ai primi di ottobre per conoscere i dati del mese in corso. Riuscirà Android 9 Pie a crescere o sarà un flop?

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IFA 2018, è iniziato il più grande spettacolo tecnologico d’Europa!

A Berlino è iniziato l’evento principale per l’elettronica di consumo, l’IFA 2018, che segna il debutto di molti gadget e dispositivi. Le aziende di tutto il mondo sono giunte nella capitale tedesca per mostrare i loro ultimi dispositivi intelligenti: dai telefoni, laptop e altoparlanti ai frigoriferi, ai forni e alle lavatrici. Tra le novità già presentate non si può non parlare del primo smartphone Android One di LG, il G7 One, versione economica del top di gamma G7 ThinQ. Google Germania, inoltre, ha confermato che sarà presentato Google Home Max, da tempo già in vendita negli USA. TP-Link ha messo un mini proiettore nel suo nuovo prototipo Neffos P1, che riproduce immagini in HD fino a 5 metri di distanza. Molto altro verrà svelato nelle prossime ore, seguici sulla pagina Facebook per aggiornamenti!

 

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Android P è finalmente realtà e ha il nome di un gustoso dessert

Lunedì Google ha annunciato il nome ufficiale per la nuova versione di Android: Android P è ufficialmente Android Pie. L’aggiornamento di Android 9.0 inizierà così ad essere disponibile prima per i telefoni Pixel e, da marzo in versione beta, su altri dispositivi. Android 9.0, include numerosi miglioramenti, tra cui nuove funzionalità di personalizzazione, per il risparmio della batteria e strumenti che consentono di tenere traccia del tempo trascorso sul telefono.

Grazie all’aggiornamento, il sistema imparerà dalle tue abitudini per apportare automaticamente modifiche e suggerimenti. Una nuova funzionalità, ad esempio, suggerirà scorciatoie specifiche per le app in base alle tue abitudini (es. come cercare le indicazioni stradali a casa o aprire la tua playlist preferita).


La funzionalità “benessere digitale“, inoltre, rappresenta il tentativo di Google di aiutarti a combattere la dipendenza da smartphone e trovare un equilibrio tra la tua vita digitale e quella fuori dal dispositivo: vi è, ad esempio, la funzione “wind down” che ti incoraggia a mettere giù il telefono prima di andare a dormire.

Ma per la maggior parte degli utenti, il cambiamento più ovvio riguarderà le gestures di navigazione. Android Pie è, infatti, il primo aggiornamento di Android ad affrontare le ultime tendenze nel design degli smartphone, come il notch e lo schermo edge-to-edge. Google ha risposto a questi cambiamenti con controlli di navigazione rinnovati. Navigazione a parte, Android Pie è anche la versione più personalizzata di Android, ci sarà molto da scoprire!

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L’anello fitness di Motiv finalmente supporta Android

Per chi non lo conoscesse, l’anello Motiv misura passi, sonno, riposo, battito cardiaco attivo e si sincronizza con lo smartphone tramite Bluetooth.

Per farlo funzionare, però, vi è bisogno della relativa app che, dopo una versione beta rilasciata da aprile, è ora disponibile anche per gli utenti Android (con tutte le funzionalità che erano già presenti al momento del lancio nella versione iOS).

Questo minuscolo fitness tracker, inoltre, funziona con l’assistente vocale Alexa di Amazon e può condividere i dati raccolti con i tuoi amici e familiari. L’app completa supporta ora anche Google Fit, offrendo un modo per confrontare i dati di Motiv con le informazioni raccolte con altre app e dispositivi. Ci piacerebbe poter dire che l’app ti permetterà di associare l’anello con qualsiasi dispositivo Android, ma purtroppo non è così. Motiv, al momento, supporta 12 smartphone: Samsung Galaxy S7, S7 Edge, S8, S8 +, S9, S9 +, Nota 5 e Nota 8, Google Pixel e Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL. La lista, però, è destinata a crescere.

 

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