Android, i produttori dovranno pagare Google. Prezzi degli smartphone in crescita

In seguito alla maxi multa di luglio per abuso di posizione dominante, Google ha deciso di far pagare una quota ai produttori di smartphone europei per la pre installazione delle proprie app. Come si legge nel post del blog ufficiale, Big G ha comunicato che a partire dal 29 ottobre Android sarà ancora gratuito ed opensource ma, i produttori per i device commercializzati all’interno dell’Area Economica Europea, dovranno pagare delle vere e proprie licenze. Questo significa che i produttori avranno tre tipi di “pacchetti” tra cui scegliere, con prezzi differenti, a seconda delle app e servizi che vogliono includere. Cosa comporterà tutto questo? Poiché gli utenti sono ormai abituati ad usare app come Gmail, YouTube o Maps, i produttori preferiranno pagare la licenza (fino ad ora gratuita). Ovviamente tutto ciò avranno un forte impatto sul consumatore finale, il quale vedrà crescere ancora di più i prezzi di smartphone e tablet.

 

 

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